Page 307 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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altre tcAìmonianze , Icqoali non c ncccflario per adcflb-
addure, s’hà chiaratnentc, che Pitagora (ìa cittadino di
Samo città di Calabria dalli Samij-edihcata. ma delle co-
le iiìirabili dì Pitagora, c delle fne dottrine ragionaremo-
fulKcicntcmenre nel fcgnentc librorfi titroiia nel conui-
€‘tfiJe dt CrefM cinodi quello caftellovn Calile chiamato S Agata; Dop
ttre.
pO*l predetto caftello occórre vn'alti'o clviamato Biirfa-
Burfitntft /S(*
no, fabricato in luogo alto Ibura vn fall'o in arra ben di-’
t*^c.
Ipolla . Qjwndo nccl’anni del Signore mille, e fettanta-
cinque venne in Calabria relTercito delli Mori^ ilquale
dilli ulfe quafi la maggior parte di Calabria, Balìticata, c
Puglia, quella maremma di Burfano'è fiato’l primo VuSSi
g«>, nel quale prefe tetra quella nemica fchiera . nel con-^"
uicino di fiurfano è vn Cafale chiamato la Motta-. In-
c'ontra appreflo vn'altro picciolo ca Hello, libricatoièral
tezza d‘un monte lontano dal mare forfè per ifpatio d’un
Mr^rnslttme • miglio, e mezzo, chiamato Brancalcone. Qiiiuialtio per
adclTo non occorre da notarli l'olo, ch*i luoi conuicini*
luoghi fono commodillimi per ogni fotte di caccia di tìe-'
re IcluaggCjCome capre,cerui,ìllrici, porci fcluiggi,&' al*
tri luT)ili,de’ quali non pìccioia moltitudine (1 ritroua in
tutto quello A pennino, fogliono anchora quiui farli cac;
eie di diuerh vccelH. li fà in tutto quello paefe bambag-‘
gio, c fefama in abbondanza, lafoiaio’l caftello vediamo.*
PrtmSfint d''£r in matc’l promontorio d'Èrcole così chiamato negli an-
t»!e.
tichi tempi per hauerli molte volte in elfo rìpolaio Erco-
le nel tempo,checon fuoi nauigli venne in Italia, come .
più volte hn qui h-abbiamo detto di mente di Dionitio
Alicarnafl'co,À: altri fcrittori antichi, di quello promon-’
Sirj$h»e, tono parla Strabone,ilquale dice, che nauigandofi dalie
parti Orienrali,inlino à quello luogo,fiibito doppo li ri-
iroua’l vento contrario Herculcum promontoiìiirH extrmim-
éd meridiem inclinaiutyram evm defifixerh jìatim tioHigandum
eli vento africo vfqHein fapygunty pofteain Septenttionent*
femper, & magis in Occafitm vergit in finum Ivnìnm . fà que-
llo promontorio d.illa parte Occidentale vn commodif-
ii.iuQ porto aUt vgOclli del maic, ilquale volgarmciKc

