Page 374 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      Gio^y'che Polig:ate otuìgando per andare ad Oroete«
      era nwhi, & altti,che nclTa nauigatione menò fcco» vnp
      è ftaro Dcmocide>Croton9fe figlit^o di Califonte Fi-  Cjdifantt
      loibib, ckc più d'ogo’aliroj 6pr>ua  quel  ncUa  f» Cmufjtx
     . medicina^ ma non tanrofto^iuiofeP.oiiciarc »d Òroet^,^
      ohe Aibitoè ftaio da colui inchiodato in croce, & iiil KCr
      clfo>ac compagni di BolicratC tituafcrct/chiaui. QneA?
         I
      atto incendendo Datio iRè di Perfia, tolto comandò
      Pctli,l»qoalidimoraaaoo apprcllb  i Sardi.ch’uccidellèrp
      Ocoetchotnicidiatio di Policrate, Non mol p tempo cor
      fc , ch’andando lo Rè ;Dario i caccia di^p fcluaggp
      caddèda caoallo, e graucroente fi diflotfcU p^dcK,iihiat
      maniécx chc’l: calcagno i’era quali dalla ginntiira dry i/b^
      Ma gìudicando<haueie predò di fe (come per granni pftf
      fari haueita hauuto) alcuni valentiifimi medici d’Egitto
      fi diede in mano di coloio per efiere guarito : ma riior«
      cendo egiino'l piede, è violentemente trattandolo, più
      todo gii ticeuino aggcauare’l male , che li cagionaireip
      qualche picciuiohenc: ih.tal modo chc per /ette giorni,
      fette notti è fiato da canta molcfiia afFannato,chc non hà
      potuto iiceuere quanto folFe vpa picciola parte di fon-
      ilo. Nel l’ottautfgiorno fiando pur egli male, vn cerco
      buomo della Aia corte hà fatto ragionamenio di Demo-
      cide medico Crotonefe, dell’artiatio , del qual'haueua
      «gli anco haumo alcuna fama appredb i Sardiiper lo che
      «ofio comandò rifielfo Dario, che quello huomo/blle
      -con ogni foilecicudiue menato à le. Eircndodunque fia-
      ,to ridonato Democide tra i ferui d’Ocoetc doppo la moc
      •te di Policrate, doue (lana per difpregguto, è fiato, me-
      nato inanzi lo Rè Dario così malamente vellito, com*e-
      rai,e coll’anellcttodi ferro nei piedi appunto come Ahia-.
      uo; dal quale dimandò lo Rè Dario, s’egli fapelfe quel-.
      J’artc di medicare : ma Democide temendo, che s’egli lì
      dimoili aua edere perfetto medico, dall’intutto farebbe
      ni fine priuato di.riucdcte la Grecia Aia prima patria.ne-
      gò d’edere niedicp,e non voleua dimofirarA proArdb
      qeU’aric.e pcrci^'cra da tutti apptouato per buon me-
                              dico,
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