Page 425 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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oafTero per quello tempo da loro Udii tnancenerfr fertl.
Doppo che quella rirpofta hebbcro i Pecelini, dà i loro
Ambafciatorì fù cómolTo in vn punto’l Senato Pecelino
jdacdnto rpaucnto,e contci(lationc,chediuitb.itl più pac^
tcjado’ì (ì til'oluruano fuggire per doue potelToro, Se ab*
bandonareja OMta,altri voleuano congiungeriì neH’amb
etna ;d*Ann>hale, & elfcre cagione, che per loco (i dalie
la città nella poteUà di lui . Ma al hne vinlè la parte de
gl'huomini Saui,liqualidiccuanonience doucrlì fare co»
sì temerariamente. Se. airimpenlata, ma che di nono il
dcterrainalfe foura tal fatto, e congrega iTcro'! confegiio
di tutta la città. Doppo che fù pallato quel primo timo»
te, e concriUatione, nel-fegucnte giorno raunati li primi
della cirtà,deiiberarono, cheli riducclTe quanto erapof.
fibiledi tutte le cofe, lequali erano nelle campagne, e lì
rinchiudelTero nella città, e che di nouo li fbnificalTcro
li muri Al line non potendo più la città teli Uerc (doppo
tnolci meli, da quando era comi nciara a4 elTcre combat»
tuta) Amilcare prefetto deireirercm>'il’'Annihalc con
molto (angue fparfo, c con molte piaghe de* fuoi foldaci
acquiUò della flelTa città non gldriola,ma infelice vitto»
ria; imperò che ifpugnandola à forza cadcrono nella bac
taglia allàillimi de* luoi foldatì, e la città non per la for-
tezza dcgl’alTalti; ma per la fame li rimale vinta: laqaal
cofa anchora fuole fpelUùime volte occorrere all’altre
città del mondo. Racconta anco Plutarco in Marco
PUtam .
CraUb, ch’in vn tumulo conuicino alla città Petelia pa-
tirono li Romani dalli foldaci d’ Annibaie vna crndelim-
T.LimH, ma vccllìone: cdeiriUclTo ne parla anchora T.Liuio nel
feteirao libro de Bello Punico, doue dice, equitum duOp
peditum tria miUit ab Annibale in occulto locato, qua inex-
plorato euHtes I{pmam, cuta incidi ffent d duo armatorum cafa »
mille ducenti ferme viui capti,alif diffipati fuga, peraposjfal--
’T.Limh,
tmq;.r'ediere Dichiara anco T.Liuio quale fia Aato que-
llo tumulo. Se inlìeme Plutarco,che dice, che trai padi-
glioni del ixllercito Romano, & elTercito Africano for-
geua in mezzo,vn tumulo dCnfo per vna ombrofo fcluat
'
dal-

