Page 426 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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TERZO.           «4
      dIaH'nDt» e Taltra parte per li molti fónti fcorreaano al-
      cuni riuoli , e per ogn’intorno erano alcune occolce ca-
      uerne. In queAo tumulo (dice Liuio nel fettimo libro de
      'Bello Punico^ è flato vccifb Marco Confóle infieme eoa
      Crifpino Tuo collega;c'hauendointe(o Tuccifìone deireC
                                     .«tl-  ’u
      letcito Romano, partito da Venofa, volle venire coilcf^
      fercito Aio in quella parte,iIch’efTendo flato intefb d'Aa
      tiibale ;-er l'occolte,de appoflate inAdie in quello tumu-
      lo ruccife. £ fiata anchora Petelia cittì tanto nobile,che  PettlU
      meritò elTcre Municipio del popolo Romano: 5c in que-  e mmmitifit de
      llo fi conofee la gloria di Calabria, c’hauendo i Romani  Rfmttm,
      in tutta Italia trenta Municipi) , fólamente in Calabria
      n'haueuano none. E fiata eretta Petelia in Municipio
      del popolo Romano da Marco Megonk), alquaPi Pere-
      lini fecero vna flatua, e negPanni dianzi era Hata Colo-  SUfMM di Jdtgt
      nia eretta da Sempronio Confóle. Si flampauano in Pe-  fufetud* Pttt
                                  litu.
      telia diuerfe forti di monete , come anco fi flampauano
      in molte altre città principali di Calabria, Se in alcune
      monete (dice Guidone nel terzo libro) imprimeuano Cmidine.
                                  Momete di Pttt
      daiPuna parte Gioue con vn lampo nella mano finiflra ,
                                 lut.
      c nella mano dcflra vno feettro. Se in canto’l caduceo,
      cioè, la verga di Mercurio girata da due ferpi,e dall’altra
      partePiftcflÓ Gioue, colla corona d’alloro nel capo* In
      altre monete fcolpiuano dall’una parte Gioue, e dall’al-
      tra vn Tripode; in alcune monete fegnauano dalPuna
      pane Gioue coronato d’alloro, e dall’altra parte la Vit-
     'toria con vna palma in mano. In altte monete fcolpiua-
      no Gioue con vn lampo nella mano dcflra. Se vno feee-
      tro nella mano finiflra. Se incanto vna flella, e dall’altra
      parte fcolpiuano Ccrerc,uuero Giunone fpofadi Gioue,
      c nipote di Cerere. Alcnne volte fegnauano nelle mo-
      nete dalPuna parte Bacco coronato di viti, e dall’altra
      parte Apolline coronato d’Edera , onero dall’una parte
      A polline coronato d’Edera,e dall’altra vna cetra,& vna
      corona d'alloro. Onero fegnauano dalPuna parte Bacco
      con vn botro d’uuein mano,e dall'altra parte vna coro-
      na di Aellejoucro vno altare fumante. Et in tutte quefte
                      Hhh  a  mo-
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