Page 467 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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             da pacfi foraftieri veniuano ad habtcacein ena,ecredeaa-
             fi in quel tempo per cola ccrtiflìnia » che la Cittì Sibarì
             ' auanzalTe di iicchezzc,e di potenza ogni altra Città d’I.
             talia per la numerola moltitudine del popolo , ch'in fa
             ftelTa conteneua; ch’in quel tempo hauendo da cflcreiii
             vn giorno raccontati per volontà del loro Senato  i Citta
             dini Sibarid, furono  ritrouati ( cUta de n olti forafìicri )
             trecento millia cittadini, tutti da potere trattare Tarme *
             Nella quale città elTendo in quel tempo vn capitano G«
             nerale di tutto ’l popolo ^ibarito per nome chiamato Te
             Jete, ritrouandolì egli coltituito in ftiprcma autorità, &
             rn molta buona grada delia plebe, cominciò con molte
             calunnie maltrattare alcuni huomini potenti della città ,
             incolpandogli di molte fceleragì ni, & iniquità,e tutto ciò
             faceua per diuertire gTanimi del popolo dalTamore di
             quelli potenti huomini , hn ch'hauendo compito ’l Tuo
             delidcrio , petruafe etiandio i Sibariti , che difcaccìalTero
             dalia Città cinquanta perfone delle più nobili, e ricche,
             e che tutti li beni , e le ricchezze di coloro dopno i'eilì»
             glio foiTero polle à publico bando ; laqual cofa fra breue
             corfo di tempo fu compita con elfetto  , che non folo cin-
             quanta dè più nobili cittadini Sibariti furono difcaccia-
             ci,mà molti altri, liquali nel vederli vagabondi,& eùìglia
             ti dalla propria loro patria ricorfero per aiuto alla città
             Crotone, dotte fupplicheuolmcnte inanzi gl’altari delli
             Dij s’inginocchiarono dimandando da celelliNumi,edal
             li Crotonefi fauorc,eprotettione. Laqual cofa intefa dal
             li Sibariti, rollo mandarono gl’ Ambalciatorialli Croto-
             nelì dimandando da coloro impcriofamente , oueroche
             gli diano 1 Cittadini fuggitiui,oueros’à quello non con-,
             ìcntilTero, rifolutamentes’apparecchialTero d’allhora in-
             oltre hauere Tempre guerre, arme, violenze, e nimicitie}
             inteló ciò dalli Crotoneli  , perche foura quello li proue-
             dclTe maturamente, congregarono ’l Conleglio per deli-
             berare ,s’i fùggitiui Sibariti fi douelTerorendere, onero
             contro quelli,ch’erano più potenti di loro douellcro ac-
             cettare la guerra  , Stauali ’l popolo in quello Confeglio
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