Page 462 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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'fehiag^,perche quella (brieili ciccia era tix>ppo fàticofì,
ma folamentc di cacete d'uccelli prefi con la rete, e col
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yifco. Non è vffitio mio fare pafiare quelli ragionarilenti ’ . \
Tenza implicito, ì> efplicato frutto del lertote, e defidero, >
ciré dille lafciuie,edìlicatezze de’ Sibatiti s’impari à fiig
girci dimoiati coftumi, pérchìe fé à Sibariti doppo tanta
lafctui.i, e dilicatezza venne quella miferabile rouina, la
quale noi raccontaremo apprellb,fi dimoAra apertaroen
te, ch’il giuditio di Dio colera per vn pezzo l’infermità
e difiToI ottoni humane, ma al fine feueramentecaAiga. Méttete Jrti
Perche la città Sibari era Metropoli nobilifiìma^' fi fiam^ Sttsrtfi.
pattano in clfa dìuerfe forti di monete, fecondo che dice
Guidone nel terzo libro, & in alcune monete fegnauano
dall’una parte Minerua coll’elmo in capo, e (buca l'elmo
fcolpito Tritone Dio marino trombettiero di Nettunno,
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e daH'altra parte’l fiume Sibari con queAa effigie, cioè,
vn toro, che nell’uno piede dinanzi ccneua vna canna, e
forco l’altro teneua vn vafe riunito, dal quale difcorieua
vn fiume d’acqua; ouero fcolpiuano dall’una parte va
capo di donna coll’elmo fbura, e dalTaltra parte vn toro
col capo riuolto indietro in figura del fi urne Sibari; Oue>
ramence quando non fcolpiuano’l toro, fcgnauauo fola-
mente vn capo di toro. Se vn cancro con queAa fcrittura
greca. (rv&Xfts qucAo è quanto occorre intorno alla fe-
licità, e pompa delli Sibariti. 3
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Di molti lUuIbi buomivi Sibariti . Cap. II II»
En che nella città Sibari s’attendeua molto alle
dclicie,& alle poRlpe;nondimeho fiorirono an-
co in ella huomini molto illuAri nelle feienze..
Se arti mecaniche,intanto che lamblico nel li- jMmUict.
bro de fè^la Pythagotica dice, che molti Sibariti furono
difccpoli di Pittagora Filofofi dottiffimi, cioè-V'Diocle, sih*rirì.
Ifpafo; Empedo, Metopo, Menertero; Euanore, Deace,
Profeheno, Tirfeno, Enea, Timafio, Polemeo , Se anco
vna donna Filofofa dottidìma,chiamata Tirfeina,laqua-
le altri chiamarono Tirfcinc. Ouidio nel terzo libro d»
ttifti-

