Page 468 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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con diuetfo parete ; perche la plebe paurofa delle batta*
liedelìderana, che tolTero ifuggidui refi. Se altri de no
fili i quella opcnione non afieniiuano, mà voleuano ac-
cettare la guerra, al fine prefero’! parere di Pittagora Fi
lofofo rapientitlimoailhora primo del Senato Crotone-
fe,che ri(pofc,che quelli huomini Sibatiti,liqùalicon tan
cahumilià erano ricorfialli Dij.fotto la fede dé quali ha
ueuano fperanza d’eficre fauonti , non doueuano eiTerc
dati in mano de loro nemici, mà più rodo d’e^erccófer-
nati, Se aiutati ; per laquale parola rirpoferoi Crotonell
à gl’ Ambafeiatori Sibariti,che per la falute de gl’huomi-
ì, liquali erano ricorfi per fàuore à loro Dij , più rodo
voleuano dare di mano all’arme , Se accettare la guerra,
cherirornare quelli nella loro potedà . Subito che que-
Ao intefero i Sibariti , congregarono contro i Crotonefi
vn’edercico di trecento inilla loldati , & i Crotonefi dal-
l’altra parte s’armarono con cento millia huomini lòtto
la guida di Milone Capitano deirelTcrcito, Se armigero
fenza pari. Se andarono ad incontrare redercito Sibari-
to . Mà Milone accommodato l’ordine della battaglia
coll’inuitta fortezza del Tuo corpo egli folo hà podoJa
fuga vn corno de l’edcrcito nemico ;e perch’egli negl’-
anni inanzi era datofei volte vittoriolo nclli giuochi O-
limpici; hanno voluto i Crotonefi , ch’vfcilTcin quello
eifercito coronato,& ornato delle coroncOlimpioniche,
che nclli delli giuochi s’haucua acquidato. Se à fimilitu-
dine d’vn’altro Ercole veditocon vna pelle di Lconc,&
armato con una mazza principalidìma laqual’armatura
è data cagione delia fu^ vittoria , e la fua virtù edendo
data in quello elTcrcito d’una grandezza infolita hà ge-
nerato grandillìma raarauiglia à fuoi cittadini. Doppo
ch’in queda battaglia fu dilperfo lo nemico elTcrci-
to, crudelmente adirati li Crotonefi ( hauendo deter-
minato non prendere viuo nemico alcuno) quanti pre-
fero delli nemici Sibariti, liquaii s’erano podi io fuga, tue
ti vccifcro, per lo che la più gran parte dcli'c fiere ito Si-
j^rkano moti tagliato à pezzi. Entrati doppo i Croio-

