Page 490 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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mi infettano ctiandio’lyicinojc per ciò fà di tnifticro,ch'i
legislatori, e prefetti della moltitudine con ogni diligen-
za diano auuertcnti nel vedere, fé diligentemente s of-
feruano i buoni codumi,& vgualmente in tutti caroini-
nojdmilmente vedere fe la moltitudine compatriota del-
la città dia (incera, c con altre genti non (1 melcolijanco
vedere fe la moltitudine delle ricchezze , & altri beni
vgualmente dia,e non vada variandofiiimperò che quan
do fono polTcdute cofe (buerchie, c infiamma 1 defidcrio
d’acquidarnein più gran numerojhorin queda maniera
s^haranno da cudodirc, e conferuare nella citta le con-
fuetudini, e buoni codumi. Anco la dottrina, e 1 oratio-
ne allhora apparita vera quando faranno bene confidc-
,
i detti dei Sofidi, e vedere sveglino parlano fecondo
rati
ìc leggi,& indituti ciudi, & anco cofe vtili, contenendo
infe vn proprio,vcro,& idoneo modo di viuere. Perche
non mediocre, ma grandifliroa infelicità ingerifeono a
granimi le dilfertationijC dilpute dei Sofidi, e tanto piu,
quando prendono ardire d’innouare alcune cofe fuori
del communc giuditio tanto delle cofe aiuine, quanto
delle cofe fiumane , laqual cola vna fol volta permeila ^
nè la verità potrà più elTerc maggiore, ne la vita piu fi-
cura,& honedajanzi la virtù, c la vita con maggiore pcr-
turbatione dentro le caligini fono perclTere inuolte, do-
•ue con petulanza, e malignità in diuerfi modi 1 ingegno
•fiumano fi rallegra fuor d’ogni timore. Mà noi douemo
'fcruirfi dell*oratione ciuile con vna certa granita , che
non fia fimulata, & efea d*ogni affettione d’animo, e fia
alquanto ritardata di modo , ch’habbia da ifprimerea
gl’uditori'l natiuo ingegno di quello,ch*ora,ò parla. Ma
fono homai tutte l’openioni degl’huoraini in tal modo,
che dicono, ouero non ritrouafi diuinita alcuna, ouero
s’alcuno Dio fi troua,non hauere affcttionc,& amore al-
la gcneratione fiumana,!! che di lei niente cura,ma 1 ab-
bandona, difpreggia,c lafcia. E certamente fe queda fen-
tenzaper vna (ola volta èriccuuta dalle menti fiumane,
genera à gl'fiuomini tanta dolcezza, & ingiu(litia,quan-
q a ta
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