Page 530 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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CLV ARTO.                %66

         jyakum Santi cittadini di Cofen^s^t e di Santo llarione Ert*
            mila iChe partito dalla propria patria con fette coni»
              pagnibd fatto nelli deferti vita folitariiu^
        ,
                     Cap.   XIX»
        D      Oncuo per Ogni ragione prima ragionatcdelli
                            4»
                Sancì di Colcnza , e doppo de gl huomini il-
                ludri, però farò ifcufaco pe^ quella regola»
               che*l certo airincerto fi deue aiucporrejc per
        che fono fiato certo de grhuomìni illufiri coleotini poco
        inanzi nominati» e de' ^guenti Santi non hh certezza Cc
       .iòdcro fiati della città, ò de cafali, hò fcritto nel primo  ;  .
        luogo quelli, e nel fecondoquefiù Nondimeno Dio, che
        conofee i mcritijhà penficro di dare ad ogn’uno ’l proprio
        luQgo,& à noi donaci perdono dcgl'errori. Scriue Pro-  Projpcnf p^)fi
        fpero Parife Dottore neiruna,e Talcra legge cittadino di  Pottére Cofium
                                               ttH0,
        Cofenzaiin vna Tua tauola imprellain Roma, che quelli
        5S. Monaci dìfcepoli del beato Giouanni Ioachino Ab-
        bate, dclli quali io fàceuo ricordo difoiu^a, fodero  fiati
        cirradini Cofentini,cioè’l beato Peregrino monaco, il bea
        to Bonario monaco,il beato Luca Vefcouo,il beato Ge-
        rardo Abbate, il beato Giouanne Abbate, il beato Mat-
        teo Vefcouo, il beato Roggiero diacono, il beato Telcf*
       foro Eremira, il beato Nicolao monaco , cl beato Pietro
       monaco. D'alcune altre fcrircure ritrouate da nofiri ami-
       ci in Beneuento hauemo raccolto quelli feguenti Santi
        nati in quella parte di Calabria , cioè ’l glóriolb Santo
                                              5. llitnone Trt*
        llarione Eremita ilquale partito da Calabria con fette
                                              fftifs Cétlabre/è»
       compagni di quello medefimo paefe andò in Sannio,
       cioè nella valle beneuèntana nei conuicini d’Abruzzo in
       Frcntane, nella valle del monte Allentino in vn luogo
       chiamato Piata conuicino à doi cafielli,Cafulo,e Lama,
       & iui con Tuoi compagni per longo tempo hà fatto vita
       eremitica, e fiorì in molta fantità. Morto che fò llarione  !>
                                                  ...V
       i Santi fuoi difcepoli vedendoli fenza Pallore,e Rettore,
       defiderauano hauere chi lor reggetfe nella vita, e ne* co-
         ^          .        X X X  a  ftumii




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