Page 533 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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             mente di Trogo racconta, eh'A lelTandro Rè d'Epiroi
             prieghi delli Tarcntini, liquali ftauano a(&diati dalli
             Bretrij trapafsò in quelle parti d’Italia con tanta cupidi*
             tà,chcs’imaginaua tutto’l mondo douer ellere dinifo in
             due partijdeTle quali,la parte Orientale folTe d'AlelTan-
             dro Magno, figliuolo d’Olimpia fua Torcila, e la parte
             Occidentale toccalTcì Te medefiroo, quali per ragione,
             credendo non ritrouarc minore materia in Italia, Africa,
             e Sicilia, eh’ AlclTandro Magno rirrouò , òc era anco per
             ritrouare in Afia,e nelle parti della Perda,& altri orien*
             tali paelL Accadèdoppo,che fi come Alefiandro Magno
             ingannarono i dubbiofi oracoli d’ A poi line delfico, coli
             fii ingannato quello Alell'andro dall’oracolo di Gioue di
             Dodona nel predirei Tuoiincorfi nella città Pandofia,
             c fiume Acheronte, laqualc città, e fiume ritrouandofi
             anchora in Epiro, non lapcndo, ch’in quelle parti d’Iu*
             lìa  fi ritrouaua vn’alcra città Pandofia, cclcbratillima
             tra tutte l’altre città d’Italia, e’I fiume Acheronte, che_
            difeorreua nel conuicino dell’illellà, per fuggire  ì peri-
            coli predetti dall'oracolo, menò i Tuoi clTcrciti in que-
            Ao à Te foraltiero paefe, per fare guerra contro  i Tol-
            dati Brettij, liquali tencuanoafiediato Taranto, & ecco
            che gionto nella Città Pandofia, e’I fiume Acheronte,
            dè qui^li non conoTceua anchora ch'hauelTero qtieAi no-
            mi, è llato vccifo-, onde’l pericolo,ches’imaginaua fug-
     ÌT*RÌd’Efir* •  gire nella propria patria, hà patito in cafa d’altri  . Mor-
            to che lu'I predetto Rè Alefiandro fiìi’l Tuo corpo dalli
            Turini per publico confenfocomprato, ccollocato in ho
            norata Icpoliura: Le parole di Giutlino nel predetto li-
            bro coli cominciano; ^le'x*nder I{ex Bpyrì in Italiam à Ta
            rtnùnis auxilia aduerfué Brettios precantibHSfoUicitatHs , tu
            cupide profeHus fuitj&c^ Strabone nel quinto libro ragio-
     Struitutj ,
            nando di queAo fatto anco porta inforni le parole del-
            l’Oracolo, per Icqualis’ingannò’l predetto Aicfiandro,e
            dice in quello modo ; Supra Conf ntiam paulutn Tandojìa
            eSi yalidum propugnaculwn^ rbi Mulofforum l{ex i^lexan-
            der trucidatue eSi Dodeneo decepjfte oraculo ^cberofUeniy atqj
                                   Tan-
                  «
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