Page 532 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 532
CLV'A R T O.
Si iefcrìuom alcune altre habitaltoni confiflenti nell'iflefio ter-
ritorio della 1{epublica Turina cominciando da Cìrijano
infmo à Taola^ . Cap. X X.
Afcìando la città Colènza colle Tue grandezze
L incontra apprellb vn camello detto Cirifano an- CÌrifU
tichiflìmo fàbricato da gr£notrij,per qaanto di-
ce Ecateo,e Stefano ragionando di mente d’Eca
tco dice,che Chifano,è città mediterranea de grEnotrij,
dal nome della quale gl’habitatori fono chiamati Citeri-
ni, e quello accade,'perch’anticamentc’l predetto cartel-
lo era chiamato Citerio; che già fotto nome di Citcrio è
fpritto da Ecarco,e da StefanQjle parole d’Ecateo appref Sttftnt.
fo Stefano fono in quella forma-, Cyterium Oenotrorum^
“prbt cil mediterraneayà qua oppidani Cyterini. Sià egli edifi-
cato in luogo alto, nelle pendici dcirApennino, ma dal-
la parte di foura gli rtà imminente vn’altilllmo monte ,
chiamato monte Cucuzzo, nel quale per la moltitudine Monte CmcmT^
dell’hetbe medicinali, lequali nafcono, concorrono quafi KJ» .
da tutre le parti del mondo herbaroli à fire di quelle rac
colta per rimedio delle infirmità humane. Si ritrouaan-
chorain quello montc’l volo. Quindi partendoci n’incon
tra l’antica città Pandolìa, hoggi volgarmente chiamata
Cartcllofranco,bench’altrifalfamente giudicano Pando- CjtpeUofranco',
randofa Ciuk
fia ertere Hata doue hoggi c Mendicino ^ del quale n’ha-
dtprmuu %
uemo fatto ricordo ne’ precedenti difcorfi E fiata quella
città Pandofia Metropoli,c città regale de gl’Enotrij, nel-
la quale dimorauano tutti gl’antichi Reggi Enotri)) in-
canto la predetta città difcorrc’l fiume Acnerontcmolto
Tìume Acht-
celebrato da gl’antichi fcrittori,per cagione dei quale fià rtntej •
ingannato AlelTandro Rè d’Epiro dall’oracolo di Gioue
Dodonco, e ncH’irteflb fiume della città Pandofìaè flato
dalli Brcttij vccifo, nel tempo chegrirteflì Eretti) tene-
« uano in aifedio la città Taranto, e dalli Tarentini’l pre-
detto Rè Alefl'andro era flato chiamato in aiuto. Del
quale fatto ragionando Giuftino nel duodecimo libro dt Cmftino.
mente

