Page 534 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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            cs:_v ART O.     a«8
      Taniofiamcaucre iubente, cum fnmlit appellationis loca in Tbc
      ~fpmco monfirentur agro, triuertex autem ipfum eH propugna^
      CMluTtty cui .Atheron amnU praterfluitt aliui infaper fraudauìt
      oracuùtm ; Tandofta perda populum quandoque triuertex. tal-
      cfie dall'vno e l’altro Oracolo ingannato AlclTandro •
      nella predetta Città pcifc la vita . £ (lata quella Città
      Pandolìa con alcune altre terre conuicine per alcun tein
      po fottopoda al dominio delli Lucani, mà doppo dilcac^
      ciati  i Lucani da Calabria per mano delli Breitij (ì rima*
      fé nella Tua libertà, e di ciò ne fanno fede Teopompo y e
                                  Pltnh  .
      Plinio . Si llampauano anchora nella Città Pandolìa le
      fue monete, leqiiali tutte haueuano’l ligillo d’vna fòrte,  Mutett di
                                  d»ptu ,
      cioè dall’vna parte Apolline, e dairalrra parte vno Tri-
      pode Lenza fcrictura alcuna; perche diceuanoi Pandolì*
      ni, che lo fcriuere’l nome delle Città nelle monete, do*
      na Legno che la Città lia ignobile, e Lenza hima; mà per
      che la Città Pandolìa era nominatilfima tra tutte le Cit-
      tà d’Italia, non era necelTarioche LolTe Icritta nelle mo*
      ncte, perche da Le ftclTa lìLaceua à tutti nota; naà Petlìo  '
                                  Perptférifì.
      Parife nella Lua lauola Lcriue intorno la moneta di Pan-
      dolìa quella Lcrittitra VKVToemSy  : E credo che ciò egli
      ftcclTe per Lare conoLcere à moderni,che quella era la mo
      nera Pandohna , mà Lecondo la verità quella Lcrittura
      non lì trouaua nella moneta . Furono chiamati gli Pan-
      dolini Acherontini ( dice Plinio ) per cagione del fiume
      Acheronte, che diLcorreincanto la Città.  Altri s’imagi
      narono, che tra Pandolìa e Lametia  lì felTetrouata anti-
      camente vna Città chiamata Acheronta, però io non ve
      do con verità altra Acheronta nel Regno di Napoli Lo-
      lo che quella di Puglia chiamata hoggi Matera  ; pure le
      quella Città Acheronta fi fblTc trouata in Calabria , lo
      rimetto à coloro, ch’hanno veduto pii\ libri di quelli, eh*
      hò veduto io. ApprclTo Callcllofranco  , cioè , l'antica
      Città Pandolìa incontra Taatica Città Arinta,della qua- Armm,
      le ragionando Stefano dice, che fia (lata edificata da gl’-
      Enotrij  ; llà collocata tra doi fiumi , vno chiamato Sor-'
      ^e Taltco Emola . In quello ccriitorio li citroua la pie
                       “
                              tra
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