Page 531 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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ftumi, ma per la molta loro humihà ogn'uno rinonriaaa
làprelatura,& il carico del goucrno; nondiincno concoi
datili l’uno coll’altro fecero patto di gittate tutti k lan-
celle dentro vnafonranx, eie nella lanccila d’alcuno di
coloro entralTc vn pcfcc, il padrone della lancella accet-
talTc la prelatura; gittate dunque le lancelle dentro Tac-
que, Dio mandò vn pefee dentro la lancella di Nicolò,
pcrloch’egli intendendo la diuina volontà accettò d^C-
fere prelato, c con molta fantità vifleinlìno al centcfimo
S^jTh»!m Ere-
anno della Aia età. Pafsò àx queAa vita’l beato Nicolò*
KUtiU • «
nel tempo d’Eugenio quarto Sommo PonteAcc ; A ripo>-
fa’l Aiocorpo nella Chitfa di VardagicJa, douc da gior-
no in giorno per diuina virtià dimoftra innumerabilr mi*-
racoli,c lafua feAiuità A coftaima celebrare nel nono gior
no d’AgoAojCioc, nella vigilia di S- Lorenzo martire . Il
9^t$lco'Eremi- -
fecondo compagno di S.Ilarioncè Aato’l beato Falco, il
tmtt fmeAntif>
cui corpo A ripoAi nella Chie/à di Patena, douei Sacer-
doti qncAa antifona cantano continoamentein Aia lode.
0 proles Calabri£ fplendor feptem fydetHm^nouum VardsgrtU
decus nobile depofituntyfer ò lubar gratU Chrifii bcnefiùum^ne
breue venid tempHS inane defluat.il terzo compagno è fta-
e. RimMldo Ere- to’I gloriofo beato Rinaldo , il cui corpo A ripofa nella
mitiLn Chiefa di Falafcofa,elafua fcftiuità A fuole celebrare net
di fettimo di Maggiojil quarto compagno è Aato’l beato
S.Emmco Eremi Franco il cui corpo A ripofa nella Cniefa di Francaullla,
$4L>. e la Aia fcftiuità A coftunia celebrare nel medcAmo.
giorno fettimo di Maggio.Delli nomidcgTal-
trì tre comp.ngni non hò potuto infuio
ad hoggi haucrt certa notitia . la • •
S.Francefco di Cofenza
‘
‘ A ripofa’l cot-
'
I pò
B. Ciou*Mni del beato Giouanni monaco de»
Meliaco ' / noftro ordine de
sila Mi Cofinl^r
•tede dome dimi minori
u^tl cemféiie^
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Side-

