Page 567 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 567
Q^V A ». T O. aSj , &
ideile anime fcacciaco fuori dal cuore ogni timore huma-'
no cominciarono difcorfere tra di loro in che modo po>
celTero far frutto all’altrui anime * e riceucre la corona
del martirio. Coli elTendoftati per alquanti giorni fuori
della città infìeme co gl'altri Chriftuni, alli quali non
era lecito entrare nella città , deliberarono coloro d’in<
trodurli fccretamente fenza dir nienreà perfbna alcuna,
acciò nè da ChriftianifolTero didurbati, che non lor la-
fcialTcro andare, nè anco da Mori, che lor non permec-
tdfero entrare.''Animatili dunque l'un coll’altro nel Si-
gnore vn venerdì s’apparecchiarono con caldiflime ora-
doni, il làbbato li confelTaronoiiei al Prelato loro Fra
Daniello,& egli ad vn di loro, e confumata quella notte
in lauarli i piedi,l’uno coll'altro, e raccomandarli à Dio,
la mattina delia feguente Domenica riempiti della gra-
na delio Spirito Santo entrarono à buon bora nella cit-
tà, e cominciarono ad alta voce predicare à i Mori , che
lafcialTero la falfa fede di Maometto, e che prendclTero
la vera del nodro Saluatore Giesù Chrido. fiche veg-
gendo i Mori cominciarono anchora eglino prima ri-
prendere i Santi di Dio,e doppo odcnderli con grauilG-
me ìngiurie’,nè por celTando coloro per quedo dalla fan-
ti' predicaiione della fede, cominciarono i Mori à dare
delle guanciare,pueni,ecalci,e legati gli menarono inan
si allo R'èjdoue coloro continouando’l predicare lo Rè
con tutti gH circodanti idimando loro per pazzi à quelli
fitm
habiti pooeri ordinò,che fodero carcerati, perc’haueua- U martiri tU
no parlato contro del loro Profeta, doue Girono legati CMl^hriìi,
con catene di ferro,chiud per otto giorni continoi,6c iui
patirono diuerd dracij . Ma per non idare nella carcere
ociolì fcridcro l’infrafcritta lettera à quelli Chridiani
che dauano in Cetra drizzandola al padre Frate Vgo
Sacerdote Vicario de’ Genouelì, Se à doi altri Frati, vno
dell’ordine de' Predicatori , d’altro de’. Frati Minori
ch’attendeano alla cura dell’animedi quei Chridiani,
erano arriuati in quelli giorni dall’Africa .
Cccc Te-
ìoool

