Page 571 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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palaggio colla ttombetca inanzi come malfattori. Ma
eglino come manfucti agnelli andauano al macello collx
mente eleuata al fommo Dio^tattauia perla (Irada pre-
dicandole gionti al luogo della giuditias'inginocchiaro-
no) e raccomandandoli ì Dio tutti allegramente riceue-
rono ’l fantillìmo Martirio, offerendo innocenti anime
lorovcdite della preciolìinma porpora del loro ftelibran
;ne con grande ammiratione infìno de’ medelìmi Mori «
fiquali non contenti di quedo fatto,come rabbiati lor pa
tendo non d’hauer vinto,ma d'edere dati vinti,comincia
tono tato dratiare quelli fantillimi corpi drafcinSdoli per
le drade,inlino che furono dracchi. Ma i Chridiani dop
polacramcteraccoglicdo iSàti corpi, quelli cudodirono
nella loro villa,doue hog^i lì veggono,e lì vedràno mol
ti miracoli, chc’l Signore ha fatto per i meriti loro, de qua
li non lì ritrouando altra memoria, Iblo che quella degl*
huomini di quel luogo , non gl’hauemo voluto mettere •
in fcrittura, per non inferire cofa in quede Croniche,
che non lìa più che vera . £ tanto più che mi ritrouo cir
condato d'inuidi , e maledici ; bada che da Papa Leone
decimo fu concedo à frati Minori, che ficedero la loro fe
da nel medefimo giorno , nei quale furono Martirizati ,
che fu nel decimo giorno d'Octobre dell’anno laj^.vn
anno doppo la morte di S.Francefco;e coli hoggi lì cele-
bra nell’Arciucfcouatodi Praga,fc bene nell’vfhtio Bra-
catenfe per errore della dampa c podo l’anno iiaz,
TieWiSìeffo territorio Turino fi deferiuono molte altre habitatith
ni cominciando dal fiume Sibari infino à S. Maria dcl^
b Tatir MonaHerio dell'ordine di S. Bafilb .
Cap. XXFIU.
P A dato ch’habbiamo Cadrouillare Icendendo al
bado incootra'l fiume Sibari,del quale più vol-
te habbìamo in quedo libro fatta mentione loda
tidimo da hidotici, e poeti; e doppo'l fiume in-
raotica città Ttiiia originata dall’antica Sibari mt
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