Page 577 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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CLV ARTO.         ISO
      ne vn ingegno canto cccellente,chc nella fapienza aiian«
      zana cuccigli Tuoi condifccpoli , e con canta fauiezza^e
      prudenza afcoltaua i Tuoi maedri , ch’eglino Aeflì  fi ftu.
      piuano.e roarauigliauanoyd’onde era accaduta tanca aca
      tezza d’ingegno al prudentidimo figliuolo. Tanto era
      amico della diuocione, e delle cofe contemplatiue, che
      quali Tempre Icgeua le vite de' Santi- Padri » & in parti-
      colare di S AnconiOjdi S-llarionc>di S Sabba,cdi S.Ar-
      Tenio ma mentre con tanta modeftia, e virtù viuea nel
         :
      Tccolo, tentato dal demonio commife vn atto carnale con
      vna donna vergine , dalla qyale ha fatto vna figliuola ;
      doppo’l qual’ errore edendofi accorto, e conuercito à
      Dio dolendoli grauemente del peccato Tatto collo deli-
      berò d’abbandonare ’l mondo, i piaceri, e le ricchezze, e
      perch’hauea da debitori à rifcuocere non picciola quan-
      tità di monete, con molta Tollecitudine quelle ha elTaiio
      fingendo di voler comprare vna vigna, ma intieramente
     difpensò'l dinaro à poueri} ha venduto anchora l’alcre
      fuerobbe,& ogni coTa dilpensò perl’amor d'iddio. Dop  *
      DO andò almonaderiodiS .Mercurio, doucallhora ha-
      bicauano  i monaci di S. Balilio per veditli dcli’habico
      monacale. Quedo e quello monallcrio poco lontano da
      Parma nel territorio di Seminata comeiodiceuonel pri-
      mo libro,nèl quale dimorauano quelli Santi Padri,ch'iui
      nominaua,cioè,S.Fancino,S Luca Tuo fratello,S Zacha-
      ria,c molti altri, nel conuicinodel quale monallcrio lla-
      tia vn’altro,del quale ragionando S. Bartolomeo in que^
      Ito luogo, doue ictiuc la vita del Beato Nilo, non dimo-
      lira ’I nome, nel quale monallcrio era Abbate ’l Beato
      Giouanni, il corpo del quale lì ripoTa in Stilo, come $’è
      detto nel Tecondo libro. Giunto che Iti dunquc’l Beato
      Nilo in quello monallerio, vedendo quelli Santi Padri
     molto lì conlolò con allegrezza cftrema. Ma petche’l
     demonio nemico della generationchumana,lcmpte s’in-
     gegna d’inlìdiare, & impedire tutte Toprc bvione, anco
     s-Mngegnò d’impedire quella ppra buona del Beato Nilo;
     & ecco che Tubito fono portate le lettele dal Signore di
                     Dddd  2  quel
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