Page 579 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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     qual’alUiora haucua vno altare dedicato à S.^ichelló>
     Arcangiolo,ma hoggi Uà dedicata ì S. Elia Abbate, co«
     tne s*c detto nel primo,e fecondo libro;quello luogo dna
     que s’elelTe ’I beato NiloattilUmo alla ditcrmioata folU.
     tudine,doue di giorno, e notte (perche pochitlìmo dor-
     niiua).attendeua alle vigilie,all'orationi, alle contempla-,
     rioni, digiuni, recitationi di Salmi, dìuini vffiti), alle let-
     tionidclk fcrìttura facra,& altre opre buone innumera-
     bilifPortaua’l capofcoperto.caminaua con  i piedi fcalzi,
     velliua d’una fola tunica,latta d’afpra lana, andana cin-
     to con vna corda. Se vna fola volta Tanno caminaua di-
     feinto. Teneua Tinchiudro per fcriuere in vn vafe fatto
     di cera, perche la Tua pouertà era ellremilEma, intanto
     che non podedeua cola alcuna, ne di m.olto, ne di poco
     valore. Il più frequente elletcitio, ch’egli hauea nelTo-
     pre manoali, era lo fcriuere libri, e tanto minutamente
     pattina ’l tempo, che pure non gTauanzaua vn momento
     di vacanza; perche dalThora di mattutino inlìno à terza
     egli fcriueualibri,cioc,ì Salmi di Dauid,& in ogni gior-
     no lìniua vn quaterno d'alFacciatc, cioè, vn fòglio intie-
     roi dalThora di terza inlino à feda
                      , quali in perfona di.
     Maria, e Giouanni adideua inanzi al Crocilillb legen-
     do'l Salterio di Dauid,e mentre Tidcdi Salmi recitaua,
     quali mille volte s’inchinaua inginocchiato à terra. Dal-
     Thora di feda inlino à nona egli fedeua contemplando, e
     nella contemplatione fortemente piangcua, & in quelle
     fuecontemplationi Tempre daua meditando la legge del
     Signore, la fcrittura facra, e le fcritte dottrine de’ Santi
      Padri. Doppo ch’era gionta Thora di vefpro,& egli ha-
      uea compito di dire le lodi vefpcrtine, caminando, e re-
      citando Salmi donauali alquanta ricreationejfattala noe
      te apena gudaua vn poco di Tonno al corpo necelTario.
      Perch'egli era mólto verfato nella fcrittura facra, ifpo-
      ncua Tpcifo quella à Tuoi fratelli, c per l.a fauia intcrprc-
      catione dudiaua Topre di S. Giouanni Chrifodoroo, S.
      Bafilio,S.Gtcgorio Nazianzcno,c molti altri Dottori gre
      5^ ®       raangiarc foura vna pietra gran-
                             de,
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