Page 573 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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     pìdecoquìturThurijs  Varronc nel primo libro delle co^é  Varrmil
     rutbchc loda mirabilmcnie la fercilità delle capagne T u>
     line, c $ibarice> mentre dice  •,  in Sybarhano agroiugerum
     ntodium centefimum ledere folitum dicunt  Appred'o Terra
     nona incontra vnCatlello in luogo alto fabricato chiama
     to S. Lorenzo, incanto '1 quale dilcorrc’! fiume Sibari, e  S.Ltré^c/^J^
     con cdo fi mefcola fotto’l Cadello ’l fiume Ifauro : e più  /«.
     oltre occorre vn’altro camello pofio tra'l fiume Craie,e’l
     fiume Uauro anticamente chiamato Caprafe,che già fot-
     to quello nome ftà notato nell'itinerario d’ A ntonino Pioi
     ma hoggi volgarmente è chiamato Tarfia. Q^iui le cam  Tétrftt,
     pagne fonofertililfime) nafee la filiqiia filueltrc, e*l cerc-
     ointo. Più dentro occorre l’antica città Belcia coli chia»
     mata da Stefano Bizantio) ben che da gl’antichi habitat»
     ri è Hata chiamata anchora Befidia , mà hoggi fecondo
     Pvlb cemmune è chiamata Befignanotdi quella fi fà men  Be/!pÙ4$m.
     tione apprellb T. Liuto nel decimo libro de Bello Puni-
     co, dotte Uà Icritto , cb^ella infieme coU’altre città , che
     ybaueiio date ad Annibaie Africano  , fpontaneamente
     ritornò alla fedeltà del popolo Romano nel confblato
     di P.Seruilio  . E fede Vcfconale, £e in elTa è fiato nati-
     uo citfadino’l beato Martino monaco del nofiroordine,
                                 tepgium»
     il coi corpo fi ripofa nel noftro monafierio d'Aiello. Qui'
     ui fi raccoglie la manna  ;  fi fà la fefama , et bambaggio :
     in quelle campagne ftà edificata l’antica Chiefa di 5. A-  M»UM]l0ri» Jit,
     drianov laquale dal principio della Tua fondanone è fia>  jiirùutt.
     ta monafierio dell'ordine di S- Bafilio done  fi ripolà i
                        ,
     corpo del beato Giorgio di RolTano monaco detmedefi-
     mo ordine difcepolo di S.Nilo abbate , e ncll’ifiello mo-
     nafterk) cambiò per la morte quello mondo co ’l cielo :
     in quello monafierio fiori’l beato Proclo da Befignano,  B.Pn€l»d*BeZ
     morraco del predetto ordine di S. Bafilio difcepolo di S.
     Ntld',perche fiando m quello luogo-’l beato Nilo tra mol  fiarÌ4.
     tr monaci difcepoli, c*haueua huomint timi di fantifiìma
     vka,’l beato Proclo gl'cra molto caro  : di qoefio Icriue
     S. Bartolomeo monaco nella vita del Beato Nilo,ch’èfia
     to huomo di grandilfima fapienza^ verfatillìmo in diucr>
                             fe
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