Page 575 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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^aefte campagne di Tebe nafce la videe; e (ì raccoglie la
manna . Appiedo n’occorre vn Caftello edificato in Ino
goalco chiamato Aera, del quale ragionando Stefano di Ann,
ce,ch’Acraè Città dei paefe lapigio in Italia; u^cra vrbs Sttfnm.
iapygùe altera Italia: e gii nel primo , e terzo libro hab»
biamo dimoflrato,che tutto quello paefe anticamente era
chiamato lapigia: nel conuicino della quale difcorre’l fia
me Moccone, doue le pecorelle infette lanate lì guarifeo
Fìmme mueetHe . .
no, delche non fulo dona teflimonianza Stefano , mà l’e- Stefnmt,
^
fpcrienza Ifcdai e qiiafi per due miglia lontano dal Ca*
Hello difcorre*lhume CotiIe,& amendui fi laefcolano al
£ume Grate. In quello territorio fi ritrouano felue com
modillimead ogni forte di caccia ; nafeono vini mirabi
li, & ogli perfettillimi; Se i cafali della predetta terra ib- Cnfldi J'Aern
no,S Cofmo, la Macchia, e fiaccaro . Più oltre verfo la
via del mare per diftanza da quelloforfe da tre miglia in
circa incontra vn’altro nobile caflcllo nc gl'ediliti) f^i
antichilEmo fabricato da grAufonij , e doppo habirato
« • j.
da gl’Enotrij detto Coriolano ,.ma nell’ufo commune è
chiamato Corigliano, incaiTto’l quale difcorre vn fiume
CeriglUM,
del nomedeirhabitatione,& apprelTo fcorre’l fiume Lu
cino, che diuide ’l territorio di Corigliano da quello di
Rodano. Le campagne di Corigliano fono abbondaùnf.
lime quad d’ogni cofa necedaria al viuere humano; nà«
ice la vitice filuedre, il terebinto; fi fa '1 bambaggiò, la
ièfama; e ne’ giardini fi fa abbondanza di diuerli frutti ;
Se il territorio è molto commodo à diuerfe caccio d’uc-
celli. Approdo n’incontra ’I fiume Colenetu,e dentro le-
campagne di Rodano, non molto lontano dalla città flà
edificato l’antico monaflerio deH’ordinedi S. Bafilio, la
cui Chiefaè chiamata Santa Maria del Patir, doue fiori-
M0nji (ferii Ai
rono molti Santi Padri monaci del predetto ordine, de* S.Mnrin del fn
quali perche le virtù furono quafi innumerabili , fà di ter.
miflierOjcbc di loro facciamo particolare ragionamento.
In quella Chiefa mai entrano donne, c fe per forte en.
traffero inauedutamente, fi conturba’l Ciclo, fi che le
pioggie,folgori,tuoni,c terremoti par ch’ogni cofa man-
Dddd dino

