Page 584 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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t I B K O
rtmanett3,& iuì fàccffe (fccondd’l fa6 coftame ) il Cthail
ti'o di Dio, doue edificò vn monàfterio chiamaco Grotti .
Ferrata, 6c iui dimorò infinoal fine della faa vita doppo
hauete confmtiaio’I corto di nóuantacinqueanni trapaf
landò da qbetlo mondo volò gloriotb in Ciclo; la cnife»
ftiuicì fi celebra alli ventifei di fettcrabre
t)eUavit(tt c Jhnthi del glorìofa S . Bartolomeo da Bj>fiano^
bate monaco dell’ordine di S. BafUiot e difcepolo molto
életto del Beato . Cap. XXJt .
N Acque nè tempi del Beato Nilo, nella cittì'
Rofiano, da nobili, e pietofi parenti vn figli
uolo, che doppo fu chiamato S. Bartolomeo
Abbate , la cui vita da vn monaco difcepolo
S.Sé€rt»l*met
deiritlefib S. Bartolomeo è ftata fcritta in lingua greca
M. e ritrouatr hoggi in vn libro nel monafierio di Grotta
Ferrata ; perche, come hò detto , in quel monafteriotra
gl'altri libri fe ne trouano doi, nell’vno de quali ftà ferie
ca la vita del Beato Nilo per mano di S. Bartolomeo
nell’altio (là fcritta la vita di S. Bartolomeo, per mano
d’vn Monaco fuo difcepolo, doue (là notato, ch’elTendo
*1 padre, e la madre di S. Bartolomeo nobilifilroi, pietofif
fimi. Se ardentifiìmi nell’amore di Dio, diedero dalla fua
fimciulezza’l figliuolo ad etTere infegnato da dottifiìmi
maefiri; imperò ch’era’l figliuolo d'vna indole eccellen*
tifiìma , e d’vno ingegno molto ìlluftre , Se haueua vna
niente molto fauia,e non attendeua à giuochi, vanità, &
altre cofe leggiere, delle quali l’età fanciullefca molto fi
diletta: mà volentieri attendeua, aU’oratione,& alle ier-
rioni . Attendeua anchora molto al digiuno come à fuo
effcrcitio principale; e da lui, mentre vi(Te, fu con moha
diligenza, oiferuaro \ tal ch’e(Teodo egli di tante buone
qualità, è fiato dato dal padre, e dalla madre al monade
rio dell’ordine di S Bafilio conificinoà Ro(Tano,acciò fot
fola (anta difciplina di quelli Padri fù(Te bene ammae»
QuÌDi’1 giouaaetto talmcme fi portò, che di (a.
ficaio ,
olezza

