Page 58 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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Del dominio,qual prefe Eolo in l{eggio,e come dopo lui co
mittciò regnare Jocaflo fuo figliuolo . Si racconta-
no anco quiui alcune rouine fatte alii ^fggini
da' Siciliani. C .A T. XI,
R Egnaua in quel tempo ncll’Iibla cbiamata Li-^
pad^ dice Sabbino ) quale fta in roczo Tonde
Sdkihi». del mare occidentale di Ca Ubriacai rimpeto del
Tlfola dì Sicilia,e di Calabria (IclTa , vn’huo-
nio chiamato Eolo, del quale fì fa mentione apprelTo qua
il tutti hiftorici,e poeti. Dal quaTanco prefeto la deno>
di chiamatfi Ilole
xninatione Tlfoleconuicine à Lipari ,
Bolide. E perch'era coflui huomo irpertiflìmo nelTarte
del nauigare} ch’alTimpenfata con Tuoi nauigli à tempo
di proccllofc tempelte,e valide fortune, veniua ben fpef
(o à faccheggiarc quefte noftre maremme,per mantener
ù fbrte,c nccho^ella Tua Ifbla (dice Folibio)è flato ere
ftlikif- dato Dio delli venti, e del mare . £ perche nè predetti
tempi,il nauigare nel Canale del Faro era pcricolofisfl-
mo,pcr il cotfb , e ricorfo del Mare, il quale correndo,
in ognifei hore,muta il moto , d*Orieqt;e in Occidente
c d’Occidente in Oriente, ne fi poteua trouare huomo
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tale,che fìcuramente,e con regole certe, làpcfTc nauiga>
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re per il detto Canale, Eolo fu il primo il quale per mol
ti giorni hauendo dimorato in Scilla,ofreruò,ch*alzando
fi la Luna in Orientc,il Mare per quello dritto corre, c
nolgendofi doppo in Occidente il mare nell’Occidente
fieflo mutail corfb, nauigò profperamente per quelle
fue olTeruanzc nel predetto canale, egionto in Reggio,
infegnò à Reggini il vero modo di nauigareil Faro. Di«
Str^hM.
cib oltre la teflimonianza di Polibio, e Sabbino,nc dona
certezza Strabone,nel primo libro,doue dice.AEolmpet
Eurìpi Sicilia locU,quf per curfua,^ recurfns eH & nauiga-
tionù aQieritas,per ^xua,atq-, refiuxua aggrediendi fignapré
tnoniirat. Della venuta d’Eolom Reggio, ne donaòet»
lezzaanchoxa Ifàcio in Lico&onei il quale mentre rag-
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