Page 83 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 83
K R/'I 'MTOI 41
imfMk,
MomerOfC fcrifle in lode della Tua poelìa . Di cuftui ra-^
fonando Eufebbio Panfilo nel decimo libro de
tiwe EtUMgelicayòxct che fior) nel tempo di Camoife Rè^
Padre-di Ciro. Fiori anchora io Reggio Glauco fi lo(òfò\
GLmt,
Pitcagorko, e Maficonel Tuo tempo principaliffimo, il fihfif*.
(jmléha fcritto delli Poetile Mufici antichi , cofiuì ville
nehempodi Democrito Filolófi) ^ per quanto credemo Luteri»,
Plmt4^rr».
alli detti di Laerrìot Democrito & anco Plutarco neren
de tefiimonio nella Mufica. 'IV
D'EUeaone, Fitht & Jpparco Filpfofi Reggini, ‘ ' J
C ^ V. K yit h ‘
F iorirono in Reggio tre fìlofòfi,e legislatori dottili
fimi, Difcepoli di Pitiagora
y de quali fa parti-
colare.ricordo lamblico,nel libro de-fe£ìa 7*ytha
goreorum doue>dice,checo(ioto,doé Eiicaone,
Ipparco,e Titio collituirono le Republiche Rcgginc,in
ordine perfettisfimo. Horum Elicaon,Hipparci44t item Thi~
tÌHS Vhilofophi clari fuerttntt0’ legum latores , tjui EjìCginas
I{elpublica4 cottftìtueruHt % & cam qium gymnafiarcham vo~
f
canty& cam qus fub Theocle dicebatur. D’ I pparco (dice Pii-
nio nel fecondo libro) ch’indouinò agii huomini per ilpa
tio di fei cento anni il corfodeirvna,e Taicra fteifa, cioè,
del Sole, e della Luna , con tutto le ragioni degli anni, " -*
mefi, giorni,& bore, e confiitutioni dè luoghi, & habi-
tationi degli huomini . E di cib ne rende tefiimonianza
retà ftefia degli huomioi, neicorfo dè predetti fcìcento
anni dopo lui Dice anchora Plinio nel predetto libro,
che nel corfo di ducentòanni,con ispetienza fi connob-
bcla grande làpienza d’ipparco nelÌ’A!Irologia,che fi vi
dola Lunaalcuna volupatire il filo difetto nei qnito me..
.
fe,& il Sole nel fettimo, appunto come haueua egli info-
guato, oche la Luna due volte in ifpaiio di<treiua gior-
ni'S'afconde foura la Terra , màd.’alcune gentLfi puote
vedere, e .d’alcunetià . E quel ch’in quella Stella è di
maiauiglia}. mfegA2».(^.pei;rintecpofitt0ne dalPombra
L a della

