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- Le abilità: particolari capacità e competenze nel fare qualcosa in modo efficiente e si distinguono
in tecniche, interpersonali e cognitive.
- I tratti: le caratteristiche proprie dell’individuo; competenze stabili dell’individuo che consentono
di mettere in atto comportamenti efficienti. Sono sostanzialmente dividibili in tre macro-categorie:
- L’intelligenza; in particolare problem-setting, problem-finding, problem-solving e decision-
making.
- La personalità, manifestata in tratti come la fiducia in sé stessi, la flessibilità e adattabilità a
diversi contesti e situazioni, la propensione al rischio e l’assunzione di responsabilità.
- L’abilità, riferita alla capacità di saper collaborare e cooperare con i followers e di guadagnare
popolarità e prestigio.
I tipi psicologici di Carl G. Jung e i successivi studi di Meyers-Briggs ed altri:
Estroversione (E) – (I) Introversione
Sensorialità fisica (S) – (N) iNtuizione
Ragionamento (T) – (F) Sentimento (Thinking - Feeling)
Giudizio (J) – (P) Percezione
Sintesi delle teorie comportamentiste
Sono basate sugli studi di McGregor (1960) e di Blake e Mouton (1964) che aprono le porte al
concetto di sviluppo della leadership, e successivi altri studi.
- La teoria X e Y di McGregor; la Teoria X: la direzione e il controllo dei subordinati devono essere
esercitati attraverso l'autorità in quanto il lavoratore medio:
- non ama il lavoro in senso assoluto
- deve essere obbligato a lavorare
- preferisce essere guidato
- non ama assumersi responsabilità
- non ha ambizioni.
La Teoria Y suggerisce che tutti gli individui abbiano un potenziale da esprimere e che lo faranno
solamente se troveranno un'adeguata motivazione. Il lavoratore “Y” sviluppa le seguenti
caratteristiche:
- ama il lavoro in quanto fatto di soddisfazioni
- desidera conseguire degli obiettivi
- è capace di risolvere da solo i suoi problemi
- può contribuire positivamente al successo dell'organizzazione
- desidera essere produttivo
- ama prendere responsabilità
Dunque, l’importanza degli stimoli e della valorizzazione del leader.
McGregor e la scala dei bisogni di Maslow (1954).
- La teoria “dei quattro sistemi” di Likert (1961): basandosi sull’osservazione empirica dei diversi
stili direttivi adottati in numerose aziende, Likert presenta quattro modelli generali di
management che definisce:
- Stile autoritario-coercitivo (lo sfruttatore)
- Stile autoritario-benevolo (il paterlloalista)
- Stile consultivo
- Stile partecipativo
Il concetto di leadership “amichevole” e l’utilizzo di comunicazione efficace di gruppi di lavoro.
La scala Likert, tecnica psicometrica di misurazione dell'atteggiamento.
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