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La Managerial Grid di Blake e Mouton (1964)
                  -  L’asse orizzontale: l’interesse alla produzione, inteso come ricerca dell’efficacia  e
                   dell’efficienza dell’organizzazione, l’orientamento al compito e al risultato
                  - L’asse verticale: l’interesse alle persone, inteso come orientamento alle relazioni.
                 Gli stili: stile lassista, stile autoritario, stile metà strada, stile partecipativo, stile team.
                 La Followership, il change management e l’importanza dei fattori soft, tra i quali in primis il
                 committment: non basta più il 20% del personale per garantire il successo delle strategie, per
                 quanto sia scelto e motivato. Si ritiene che la followership sia un punto di vista fondamentale per
                 indagare come innalzare il livello di contributo dei collaboratori, migliorandone sia il
                 committment verso l’azienda sia il valore (Gardner, 2014).
                 Significato del termine follower: “seguace, compagno, sostenitore, innamorato”.
                 Criteri di identificazione della followership al  fine di individuare interventi mirati: “pensiero
                 critico dipendente/indipendente” e “attività/passività” R. Kelley (1988); “supporto alto/basso” e
                 “sfida alta/bassa” I. Chaliff (2008); “livello di engagement” B. Kellermann (2007).
                 Le tipologie di followers secondo Kelley (1988):
                   - i conformisti
                   - i partner
                   - i contro-dipendenti
                   - i passivi
              Sintesi delle Teorie Relativiste:
                - Il modello della contingenza di Fiedler (1965)
                 Egli sostiene che l’efficacia dello stile di leadership dipenda essenzialmente dalla situazione e
                 dallo stile adottato dal leader. La situazione generale si valuta sulla base di tre elementi, lungo
                 una scala di otto livelli:
                  - Le relazioni tra leader e dipendenti (clima affettivo, fiducia e lealtà)
                  - La struttura del compito: il grado di precisione e chiarezza con cui vengono definiti i compiti
                  assegnati.
                  - Il potere del leader: il livello di potere assegnato al leader dall’organizzazione e di conseguenza
                  il suo potere formale di influenzare i singoli ed il gruppo nel suo insieme.


                - Il modello di Vroom e Yetton (1973): Leadership e Presa di Decisione
                  I diversi stili di leadership:
                  - Autocratico
                  - Autocratico con richiesta di informazioni
                  - Consultivo individuale
                  - Consultivo di gruppo
                  - Partecipativo
                  I sette attributi o fattori situazionali:
                  -  L’importanza della qualità delle decisioni
                  - La quantità di informazioni possedute rispettivamente dal leader e dai subordinati
                  - Il grado di strutturazione del compito
                  - Il grado di coinvolgimento dei subordinati necessario
                  - La probabilità che la decisione presa dal leader sia accettata
                  - Il livello di motivazione dei subordinati in relazione agli scopi perseguiti
                  - Il grado di disaccordo dei subordinati circa le soluzioni adottate
                  Il livello di efficacia della leadership è infine definito:
                  1) dalla qualità della decisione, ovvero da quanto impatto questa abbia sul lavoro;


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