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solitudine e un vuoto che non possono essere riempiti da nient’altro. La famiglia è il luogo dove riceviamo e
            apprendiamo l’amore vero. I figli che da giovani non ricevono amore vero vivono affamati d’amore e sofferenti
            nei sentimenti. Inoltre, [il vero amore educa agli] imperativi morali più elevati cui devono adempiere per il bene
            della famiglia e della società. (…) Una famiglia vera è un luogo dove marito e moglie si amano e vivono uno per
            il bene dell’altra, (…) La famiglia vera è il
            posto in cui ciascuno  dei  coniugi è
            consapevole del valore assoluto dell’altro.
            Non ha importanza se il marito e la moglie
            provengono da razze o tradizioni culturali
            diverse. Una volta che avranno formato
            una famiglia basata sull’amore ricevuto
            da Dio, non potranno esserci conflitti
            culturali tra i figli nati in quella famiglia.
            Quei figli ameranno e apprezzeranno  la
            cultura e la tradizione  del paese  della
            madre e di quello del padre, con lo stesso
            amore che  nutrono  per ciascuno dei
            genitori. Per risolvere i conflitti nelle
            famiglie multiculturali, non c’è bisogno di
            acquisire    conoscenze     particolari.   Il Rev. S.M. Moon con la moglie, la Dott.ssa Hak Ja Han,
            L’importante, invece, è  che in queste     Fondatrice della Women Federation for World Peace, con la
            famiglie i genitori allevino  i figli      quale ha avuto 14 figli.
            nell’amore vero. L’amore dei  genitori
            imbeve la carne e le ossa dei figli e diventa
            il fertilizzante che mette in condizione i figli di accettare il paese della madre e quello del padre come un tutt’uno
            e diventare  meravigliosi cittadini del  mondo. La famiglia è la  scuola dove s’insegna e s’impara l’amore per
            l’umanità.

            Quando i figli che sono stati cresciuti nel calore dell’amore dei loro genitori vanno nel mondo, si preoccupano
            della gente che è nel bisogno, come hanno imparato a fare nella loro casa.

            Coloro che sono cresciuti in una relazione amorevole con i fratelli e le sorelle, vanno nella società e condividono
            il loro cuore amorevole con il proprio prossimo (…) Un’altra ragione per cui la famiglia è importante, è che essa
            si espande per diventare il mondo. Una famiglia vera è la base per la formazione di una società vera, di una
            nazione vera e di un mondo vero. È la base di partenza verso un mondo di pace (…) La famiglia protegge nel suo
            abbraccio i propri membri, ma non impedisce che l’amore si propaghi al di fuori di essa. In effetti, l’amore che
            fluisce nella famiglia deve trasmettersi alla comunità circostante.
            L’universo si muove in perfetta sintonia col suo stesso ordine. Nel mondo, tutti gli esseri portano dentro di sé
            un certo principio, che è stato posto in essi ancor prima della loro stessa esistenza. Quando nasce un bambino,
            nessuno deve insegnargli come respirare o aprire gli occhi. Lo fa senza esservi costretto. Le cose che avvengono
            spontaneamente serbano al loro interno chiavi importanti, che aprono le porte dei segreti dell’universo. Molti
            fenomeni  naturali sembrano prodursi automaticamente. In realtà, non  è così.  Nascosta nei fenomeni
            dell’universo, c’è una forza direzionale, di cui noi non siamo coscienti e che non comprendiamo. Lo stesso può
            dirsi per le forze della “fortuna” nell’universo, ovvero la fortuna celeste.

            Senza un occhio particolare, capace di prevedere il futuro, non vedremo mai la fortuna celeste, neppure quando
            l’avremo davanti agli occhi.  Per  questo motivo,  è  importante  avere una  comprensione  nitida  della  fortuna
            celeste e la capacità di cogliere i suoi movimenti. In tutto il corso della storia, la civiltà umana si è sviluppata in
            direzione dell’occidente. La civiltà continentale dell’Egitto ha ceduto il passo alle civiltà peninsulari della Grecia
            e di Roma; si è poi sviluppata la civiltà insulare della Gran Bretagna, prima dello spostamento verso un’altra
            civiltà  continentale, questa volta in  America. La  civiltà ha proseguito nel suo movimento verso  Ovest,



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