Page 46 - Amailtuolavoro
P. 46
unificativamente in relazione, cercare i nessi e le forze causali ed arrivare focalizzativamente
ad una comprensione o ad un’azione di sviluppo. Questo ha permesso di studiare l’atomo,
l’universo, capirne molte leggi, e sviluppare tecnologie un tempo impensabili al servizio
dell’uomo, nel campo della salute, dell’energia, delle telecomunicazioni e dell’applicazione
industriale in genere migliorando enormemente la qualità della vita (non quella del pianeta,
per ora, ma si può rimediare…).
Quest’apertura sistemica può permettere di approfondire i livelli “quantici” dell’uomo, che
partendo dalla dimensione unificativa che fa da centro (il cuore-nucleo) e attraverso la forza
ordinatrice dei principi sistemici (la forza “elettromagnetica”) permea i sette campi psico-
spirituali dell’uomo (i sette “orbitali”) e le dinamiche di interazione tra di essi e con il corpo
fisico.
E come si è visto l’uomo cela dentro di sé a diversi livelli di strutturazione un costrutto di
paura, colpa, vergogna, dolore, bugia ed illusione - chi poco, chi di più – e vi sono degli schemi
credenziali che tengono il tutto “assortitamente” incollato insieme, gli attaccamenti. Ci si
relaziona verso il mondo in funzione di detti “schemi di programmazione comportamentale”
inconsci. E ove in parte consci comunque ripetitivi; poiché non si riesce a produrre sufficiente
forza di consapevolezza per una virata liberatoria di padronana di sè.
----------------------------------------------------------------------------------------------
Contenuti da aggiungere:
La necessità di dare un senso alle esperienze e la formazione delle credenze.
I sistemi di pensiero alla ricerca di feedback rafforzativi ed il crearsi di strutture caratteriali
autoavveranti.
Necessità di input di risveglio di consapevolezza per mettere in discussione il proprio sistema
di credenze.
La dimensione percettivo-visiva del silenzio interiore ed il testimone.
La pratica del sospendere i giudizi, le emozioni e tutto il chiacchericcio mentale ed elevarsi
al livello del testimone per osservare da una più alta prospettiva e iniziare a disidentificarsi
dai vari strati di costrutto identificativo depotenziante basato su aspetti esteriori.
Le sette sottodimensioni di identità e relativi orientamenti (partendo da quello più in basso,
in chiave idealistica):
1. Identità fisica: il senso di autoconservazione ed il diritto di esistere e di avere.
2. Identità emozionale: il senso della bellezza nel buon dare-ricevere ed il diritto di sentire.
3. Identità ego-costruttiva: il senso della forza personale di autodefinizione ed il diritto di
agire.
4. Identità sociale: il senso di risonanza empatica ed il diritto di amare (responsabilità
sociale).
5. Identità creativa: il senso dell’espressione creativa e assertiva nella forza di principi ed il
diritto di comunicare
6. Identità visionario-trasformazionale: il senso del futuro con realismo ed il diritto di di
concepirne le linee di sviluppo e protendersi verso di esso
46

