Page 186 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 186
S'E C O. M D 0. S>4
tura,che ninno degli antichi filoiòiì parlò Con tata gra«
dezza di Dio, del cielu,degli clementi dcU'anime huroar
-ne, delia natura del mondo,e di moltiifìme altre cofe del
'la natura,con quanu parlò eglj,chc ragionando di Dio»
(per quanto à noi rilèriice Clemente AicHandcino« nel
quinto ftromatC) & Eufebio Parnhlo nel terzo decimo fimdrimt.
-librode przparationeeuangelica) non volle ei concede* BmfifutPtimjì•
re die Dio fu (lato daltri fatto, come infegnauano molti
'de* più antichi di lui, quali diceuano, douetfi concedere
la moltitudine dellLDij, e mafchi,c femine; imperò ch’il
« primo genera il fccondo,e coli fempte fi moltiplicano le
diurne generationi, perche l'uno, e generato daU’aitro.
Màegii diceua ch’uno è lo principio di tutte le cofe,
quale non è d’altri generato, perche fé ib(Te generato
non farebbe principio;mà principio (arebbe colui dal qua
4e & egli generato, le fue^parolc (bno in quella fórma»
f'tmm bmnitmeft pnmipium,quod noneji genitutn, fi enim id
genitum fitt non viique trit ptincipmm , fed principium potint
iUuderit^ -pnde id jtt cxortamt, qùod ^ocabdmits principium m
- volcua medelìmament'e che folq Dio hauelTc la virtù gc-
-iieratiua da fc (lelTo, fenza compagnia nella geiicracio-
.ne,in quel modo che s’accompagna il mafehio con la fe-
mina, ma quella dottrina» credo rhatielle tolta Timeo»
- da Mercurio trifmegiHo, nel pimandro, douedice, che Utreuri* trime
Dio è fccondifsimo, pcrch’c adornato dell’una e l’altra
virtù gcneratiua.dilfe anchora Timeo ch’inanzi la crea*
tione del móndo li trouaua il fuO architettóre Dio, e ch’il
- mondo non è (lato eterno, mi che dairiftelTo eterno ar-
u.
chitettore nel principio del tempo c (lato fatto. Platone
doppo quantunque caramente hauell'e amato il fuo mae
flto Timeo: nondimeno cefsò di feguitarloin.tuttele par
' ti della fua dottrina» imperò Che non tròppo alTentcndo
- egli i quello modo di dire, infegnaua (per quanto lì raC>
coglie da diuctli luoghi delle Tue fcritture,e da Matlilio
- Ficino in molti luoghi di Piatene) che tre foifero (lati i »/#•
piincipij eterni del mordo, cioc,Dio,ridce,crHe,quale
• k’intcrdc per la matcìia vniuerfait di quello mondo » t^l
A Z i che

