Page 188 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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*qucfto principio Dio , fecondo riferifee Agoftino Steu-
-cho Eugubino nel primo libro de Perenni philofuphia.
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& anco Ariftocile hel preallegato fuo libro ne dona cer-
rezza, mentre dice che quelli dui pilofofi, non pai lau4-
no naiuralinentc. Sed quonìam de luttura auidem non nata-
ralesdcfe^M conùngit dicete ipfosi fortafiisihcne fe habet ali-
cjuantidum difpntare deipfìs , habet enim phUofophiam hic re-
jpeUtts. Mi Mclillb volcua quello principio eflcre vno, ' . v,. ^
-pcrch'c caufa vniuerfale di tutte lecofe: voleua che fbf-
Ic immobile,perch’opra infatigabilménte nella naturai e ' • :
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volcua chc-foirc infinito percb’è principio de’ principi)
-naiuralijimpcrò ch’egli creò la materia.e doppo colei d|-
ftinfein Varic.forrac. Dall’altra parte Parmenide diccua
ch’il principio della natura è vno, per eli ere vniuerfale
i tutte l'unità indiuidoali, quali fono foggetie alla geq?-
ratione, e corroitione : immobile acciò che corrompen-
doli gli indiuidui della natura, egli fi riraanefie eterno à
produrre altre indiuiduità , p«r conferuationc dciruni-
•uerfoi inàfinito nell’opre.impetò ch’ogtfi.cofit crcafor^o
;>1 Cielo, del quale l’atnbico è finito,.rnà foura il Cicla,
‘^ouc dimora- l'infinuà niente produce . di- quella men{c
• di Parmenide, oltre la «cllimonianza deigli allegati au-
tori, ne ragiona anchora Pietro Bongo nel libro intitp- pietre
lato, myfticat numctorura fignificationcs, al trattato, de
j vnitate. per ilche fi vede chiaramente con quanta falfi-
• tà,e calunnia, riprende Arilloiile quelli dui famofillìmi
Filofofi,ncl primo della Filofofia naturale,pcr hauer egli
no concclTo vno principio nella natura: Imperò che tp-
gionando coloro di Dio, egli l'imponeua che qua fi pall-
ai, haueffero conceduto vn fole ente, mà il mendacio, e .
la falfuàfua fi fcuopre nel quarantèiimo primo te(lo,dcl
, primo predetto hbro,doue volendo diraollrarc,chc tutti
. Filofofi concederono nella natura principi) contrari), 4i-
. cc.ch’anco Parmenide, e Melilfo hanno conceduto cop- .•..«n
.trari) principi)-, cioè il caldo, e’I freddo chiamati terra, c
fuoco CS Varmcnides enim calidumt CS frigidum principia fa-
autem appellai ignem,& terram. Se dunque Parn\c.
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