Page 227 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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. L  II B R O
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               ! I
              I
             tifa Signore fuperbo, li parcfTc coll picciola Citti Kaneré
             nome troppo altiero chiamandoli Aitano; e per dilpreg-
             gio la cKiamalTc CafegTiiano , che vuol dire habicatioite
             di cafe ridotte à terra . Mi doppo che per la mclco!ad>
             za di diuerfe nationi, fi perde in Calabi ia la vera pronon
             tia del natiiio parlare  , il nome di Cafeghiano pafsò  in
             Cafegnano; vocabolo corretto dal primiero  ; e tal nome
             (dura infino al giornod’hoggi.  Fìi diUriitta Altano'(c6>
             tneriferifee Diodoro nel terzo libro delle guerre ’Africa-
             Bc) da Annibale Cartaginefe;e forfè anenne quando mi
             dò Annone,& Amilcare à combattere Locriiilche fi pu^
          '
      . 1 ..  •  , y.  fàcilmente credere, potendo Amilcare hauer mandato da
             Xocri parte dcirelTercitoà diflruggere quella pkciolaCk
             là così vicina à Locri . Tuttania Proclo dicech'è  fiata
             diftrutta dalli Siracafani : E puote Ilare ch’amendui di-
             cano il voto,perche le guerre alPhora erano quali conti-
             noe. Raggionano però quelli delle antiche rouine d’AL.
             tano, e non dclNItime auuenute quando Francefi afflif
             fero cosi grauemente’l Regno di Napoli, e difirulTem
             molte Città di Calabria, delie quali fé bene alciKie fi ri^
             fecero, nondimeno Calèg^ano forfè per eficr fiato luogó
             picciolo , & di non moltopopolo  , non potè rKornare
             sello fiato piiiniero, come l’altre.  Si conleruano in S.
             Giorgia alcuni contratti c fcrittute fatte in Cafegnand
             da trecentoanni in quà, dalle qiiali cuidcntifiiinamentc
             poniamo argomentare le diucile rouine che patì Cafe-
             gnano,del le quali altre furo nel tempo degli A&icatii, t
             Siracafani, come riferilcono Diodoro, e Proclo, & altre
        .t. Y  doppo in diuerlì tempi  , per le mutationi de gli Regi di
             Napoli, &rvltirr.e quàdofurocacciatidcl Regnoi Fran-
             cefi. Al prclentefi. ncroua S- Giorgio habicationc bellilù
             lima; evi liorifcono tutt'hora molte nobili cafate; come
             quella delli Signori Rodini,nella quale bora viueil Sigi.
             Pietro Rodino dottore nell’vna, e l\ltra legge principa-
             lifiimo;  Il Sig.Francelco Rodit^ filo carnale fi atcllo, de
             il Padre lira Vincenzo Rodino Teologo dottilfimo dclP*
             ordine di S-Domcnico* Vi  fi. mantiene anc bora- la
                                    gba.
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