Page 230 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 230
S E C O N b Ó. IIS
liilina , c S. Giorgio fi veggono alcuni veìligij dciranti-^
che imi rà d’uncafale détto S, Marina, eia diftrutta ha-
bitàtìone tiene ancora quello nome onde fi deuc dire , b
ch’il feudo di Federico età grande , e rinchiudeua in (t
il detto Cafalcjo’che gli habitatori dì quello pian piano
lafciarono la propria habitatione,e venero ad habitare in
quello luogo piìi ameno,& edificarono Polillina:fia chtt
n vogIia,la verità di quanto hò detto, mi viene perfuala
da certa fcritturad'un contratto antico ritrouato da me
In Sinopoliin mano di Marc’ Antonio Carniuale allho-
^a caflellano . Sono in Poltflina di molte antiche cafa-
tc, come quella d’Argirò,di Longo, di Corica, di Poti, e
di Marhfioti, le quali tutte furono dal principio,che Po-
liftina cominciò cdificarfijdell’altre calate poi alcune fon
^
ragionfero de circonuicini paefi, & alcune altre da paefi
più lontani : E quello fi può cauare da diuerfe fcritture,
e conirattijchcfi ritrouano in PoIillinà,eS.Giorgip in al ‘
.
cune fedie antiche de notarij. La cafata di Longo è mol-
to grande in Polillina;di quella anticamente furono mol
ti Confoli RomanijCome può vedere ogn’uno nel codice
delli Signori Legilli verfoil fine. In quella cafata fiorì,
trentafei anni fono, D. Francefeo Longo zio di mia ma-
dre,e fratello carnale di mia zìa, il quale con le Tue virtù
molto honorò la patria fua,elTcndo huomo di religiofif-
fima vita, adornato di lettere latine, e greche . Paltre ca-
fare, cioè, di Corica, Argirò,Poti,eMarafioti,lbno di na-
tionc greca anticIiilTime E quello fi dimollra per l’in-
*,
icrpretatipne del vocabolo i imperò che coricos è inrer-
i
- prctaio, conio, argiros, voi dire argento; fori tanto vale
\
quanto pir,clic vuol dir fuoco: ondc^endo’I cognome di
^
quelle cafatc greco , è verifimilc che tali famiglie fiano
I
difcele dalla natione greca . Nella famìglia de Marafioti
è alqiiàto dilficilc da Papere la vera Etimologia del voca
bolo, perche ritrouo quello nome ferino in duc.manie-
rc, cioè, e & ogn’uno de’ doi
vxicaboli è interpretato, vitello marino. Di quella cafata
nOAchEO.uo più fAticafciitcura di quella d’Ermia nclli Ermid,
com-
\
*
Digltlzed by Qoogle

