Page 438 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      Signore.quefta cittì fi chiamaua NicaUto, come appare
      nelle loro fcritture : come pùò eflere che doppo la nati-
      uità di Chriflo fì folTe chiamata Lilàma, & in sì puoco
      tempo Ha ritornata nell’antico nome di Nicaftro ì però
      io-credo, che quella lettera è bene intitolata ad Epifco-
       uor Lifanix,manon s’intendeperLifania Nicaftro: ma
      Fantica Lifania di Croatia, laquale fiì chiamata Noem-
      berg. laqualc lettera perdifauentura capitò in Nicaftro,
      come foglioiioalle volte patire le lettere contrari] incor-
      Ci. Per quelle campagne di Nicadro pafsò Pirrocoird^
      Tercito, quando chiamato dalli Tarentini contro relTer-
      cito Romano, da Sicilia nauìgando,& hauendo sbarcato
      nelle maremme del fiume Lameto, trapafsò con i (bldati
      per vna valle (oura Nicaflro chiamata collatura, e per la
      montagna chiamata Sila, finchegiunfe nel luogo, do-
      ue’l fiume Grate entra in mare, & indi ha trapaffatoin
      Taranto come di ciò ne rende apertiffimo tellimonio
          .
      .Strabone là, doue ragiona di Locri, e di Caulonia, che  Stralont.
      per voleredimodrare la potenza dclli Mamertini contro
      di Pino, deferiue anchora’l luogo, per io quale’l predet-
      to Pirro pafsò in quelle parole. Supra ho4 vrbeStinediter-
      raneam Brettif occupanty vbi eSl biamertum oppidum nobile^,
      & Jylua pick feraXy opiime Brettiana dilla. Doppo ragio-
      nando della venuta,ch’hà farro Pirro da Sicilia,vfà que-
      fte parole . Q^i MeJJ'anam cum claffe folumsy tyrrhenumque
      pontum legenf, tranfmifit in ìtalian,ac Terineo finu iuxta I«-
      metum fiumen appeUens , rbi exercitum cum elepbaniibus ex-
      pofuity iterque fecit Tarentum perT^eocafìrenfem, & Marna-
      tintm agrum, & vaUemy & per Silam fyluam vfque ad Cra-
      tbk fiumink oflia . Lequali parole fono anco raccolte da
       uel, che foura tal fatto ragiona Plutarco , comedimt^
                                 Piatami
      3 raremo appreffo nella città Mamerto. £ hoggi Nica-
      ftro fede Vefcouale molto nobìle,adornata di molti doc-
      ti huomini in legge, filofoBa, e medicina; abonda ne* fro-
      menti, e vini , u Q anchora copia di mele, ed’oglio; na-
      Ccono fponuneamente liiuniperi; nelle conuicinefeliie
          abondaotillìrae cacete tanto d’acccUi, quanto
                            4‘ani-
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