Page 57 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 57
iJfM' a 29
mentione,mà dalli poco fauij ingegni fono (lato alquan
mormorato, e pure ho talciuto,e non ho nominato co
fa degna di rìpreniìonei e quando ben rhauelTe nomina
to, poteuo ragioneuolmente farlo, perche l’vfficio dello
hiHorico è (are coli aperto ragionamento del roale,come
del bene . e Siluio non dice male in quella Epiftola del
le donne Reggine, anzi lodale loro bellezze, e cortefie.
e non ragioha delle bel lidUnie, & honeflHfime donne di
quelli tempi,mà ragiona dellb donne antiche, nelle qua . .
li con difficulrà li poteua vgualroente trouare bellezza ,
6c honellà. Se io per qucfto deuual più poHibile lodare
le donné'regginé, ch’alia bellezza della perfona,alle do!
ci Ili ni e parole. Se alla ^iaceuoleconuerfatione, ritengo*
nò vn dono d’honellì canto mÌTabile,che fono dalla ve-
rità coHrettò ragionarle in rcritto,8c in voce . e s’alcuno
mi dicelTdfche l’vnìuerfàle propolitione alle volte viene
feema per vna parte, che manca ; gc io gli rifponderà
còn radag'ìtì'torhuncjch’altri ilsà, eSnuinocredo c’hab
bu fcrittò quella lettera lcherzando,e non per verità vni
ùerfale, però i detti di SiliTÌnoappàrrengono alle donne
ahtiche,e non alle donne dé nollri tempi, echi voi ve-
dere il tenole dell'epitlola |iiìntualmente , legga il pro-
''
'
prio originale, nel flriino predetto libro, e l'epillola è ia
ordine quattadccima. Quanto dopo alla potenza antica
della Città Reggina,olcre che s’harà chiara certezza nel
difcorlb del libro,ancodicìò ne ragionano molti antichi
fcritròri, eh’ Appiano,ncl quarto libro delle guerre dui- .
li.annouera Reggio,& Ippone tra le fette illullti Città
d’Italia'. E Cicerone nell’attione fella in Verrem , dice,
Cicer$mtj, •
ch’i Siciliani portano grandiflima inuidia alli Reggini, il
che per altro non accadejlblo che per la potenza, e nobil
tà della Citta Reggio.
- V , ; 4- V .
• *' •
,, .. jj ‘Del domi-
' .3 y,vii ; <j
4 . , .
:
4 -'.V.T ... 4 »
,
J:' ^ yi ; > '
J .. I . • . , .... • . • » 4 . . . « > •» * ‘

