Page 543 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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Croce, & adornato dcbitaraencc'coni Sanriflìmì Sactt-
rocntìjcirendogli letta inanzi la paflìone di Giesù Chtl-
fio,abbracciando pii\ volte,e baciando ’l legno della Cto
ce,e dicendo quelle parole del Salmo. /n marma tuds da-
mine commendo fpiritum alrre diuote orationi,ren-
za dolore, ò fegno alcuno di mortalità, alzando groccht
in Ciclo,pa(sò da quefto mondo all'aluo. Il fuo corpo
efiendo fiato vndici giorni fenza Tcpolturanon (ì moto,
nè cagionò,fetore,ma più tofio odore foauifiìmo.Comin-
ciaronodoppo per diuina virtù, e per gli meriti del San-
to, apparire tanti miracoli , che Leone decimo Sommo
Pontefice Romano, nel fettimo anno del fuo Pontefica-
to,ch’è fiato l’anno del Signore mille cinquecento, e di-
cenoui,l’hà canonizato, e fcritto nel numero dei Santi.
Quefto è quanto in breuiti habbiamo raccolto del glo-
ziofo Francefeo de Paola.
si notano amo quirù alcune altre atti, cafieUi, & habitatiorà-
: . in ordine dell'altre predette confìftenti nel territorio della <
B^epublica Turina, comimiando da Montalto inftno
à Baggiano. Cap, XXII.
Oppo ch’habbiamo- dichiarato quel tanto,
ch’era necefiario dirli in quefto cafiello Pao-
M la, è da lapere ch’apprello occorre vna città f
antichifiìma chiamata hoggi volgarmcte Mon
talto anticamente detta Vlfugo, laqual’ è annoueratadtt
T.Liuio tra quelle città, che doppo là deditìone,che fe- t
cero! Brettij delle loro città ad Annibaie Africano inan 'f
zi vn anno ritornarono alla fede. Se amicitia del popolo
Romano. £ fiata Montalto Sede Ve{couale,ma per l’oc-
corfe rouine è fiata congiunta alla catedraledi Cofenza.
In quelli campi dilcorronodoi fiumi,cioè,Manigliano,e
Settimio, liquali fi giungono al fiume Grate infierae eoa
molti altri fiumi , liquali ditemo apprellb, per i quali fi
enfili M fa '1 fiume Grate nauigabile quali vn pelago. Sono in
quello territorio doi cafali S, Yiacenzo, e S.Softo; fi r»-

