Page 544 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      troua la minerà del piombo ^ nafce *1 vicrìolo, il Tale ter»’
      reftre,& il foltojli telibno in Montalto nobiliflimi panni
     di fera, e lana, e fi la abbondanza di perfctciflìmo vino«
      ApprefTo’l fiume Fineco incontra vn antico caftcllo fa-
     bricato da gl'Enottij , fecondo dice Stefano  ; pattando  sttfaml
     egli di mente d’Ecateo dice,ch’anticamentc fi chiamaua
      £rino{ HarinumeSi Oenotrortm vrbs mditerraneoi ma hog-
      gi volgarmente^ chiamato la Reggina j {là fabricato in  Rtfgmd,esi
     luogo alto,& è nel paefe mediterraneo : perche doppo ’l  ftSk-  •
     camello Paola , ch’è habitatione maritima, per dentro la
      vìa delle montagne incontra Montalto, e più dentro la
      Reggina; nelconuicino di quello caftcllo (corrono dot
      fiumi,cioè,’l fiume Neia.e’l fiume Petditio;nafce in que
     (le campagne la pietra d’acntare ferri in acqua, & anco
     la pietra d’acurare ferri in oglio petfcttillìroajfi là abbon»
      danza d’oglio;nafce'l follò,c raiabafirite,e la pietra filice
     bianca, e nera; e fi produce’l nitro perfettifiìmo-, nafcono
     anchora fpontancamente i terebinti. ApprelTo incontrai
     fiume Turbido, e doppo vn’antico cafteilo fabricato da
     gl'Enotrij anticamente detto Dapetia, ch'é annouerato
     da T.Liuio tra l’alrre città, lequali doppo la deditione
     delli Brettij ad Annibaie inanzi vn'anno ritornarono
     aU’amicitia del popolo Romano,hoggi è chiamato,fccon
     do l’ulò volgare Torano . Doppo ’l quale occorre vnltì-  Térént.
     ITO antico camello annouerato da T.Liuio tra quclli,che
     xitomaronoal popolo Romano, hoggi chiamato Latta»
     raco,ma anticamente era detto Etricolo Quiui fi ritro-
                         .
      ua 'Igeilo, eia pietra (ìlice, e le campagne abbondano di
     vittouaglie, e frutti. Etapprefio n’incontra vn caftcllo
     chiamato Fifcalda, ifpoftoall’affacciata del mare;quiui (ì  rifoditu',
     fa perfettifiìmo zuccharo, vino, e mele; & in quelli luo-
     ghi conuicini  fi ritroua la pietra frigia, laqual’ in ogni
     Biefe produce i fonghi. Scendendo doppo foura’l mare fi
     vede vn cafteilo chiamato la Guardia, nabitato da gente  CiurMéL.1
     oltramontana, doue gl’habitatori quelli anni pafi'ati per
     loro fciocchezza ingannati da alcuni Lombardi , liquali
     jbabitano oltre !1 fiume Pò,fi lafciarono infettare dell’ere-
                        Z z z  fu
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