Page 585 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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ukzza, prudenza, e coftumi pareua, ch’aaan:^a(re*i vcfV
chi di quel uionaftcrio • doppo hauepdo intefo la fam^
del B.Nilo, ch'allhora ditnoraua nei tpona (lerio ^i Sctf
pere nel territorio di Gac^a andò à ritrouarlo j E noa
ranrodo fu veduto dal Beato Nilo, c molto diligenccmco.
tc nel volto confi derato, e contemplato , che colle mani
inalzate al Cielo allegramente à Ce Thà riceuuto, ere den^*
do tra fé roedefìmo per colàfermiflìma,che duueua lafcia
re vn pcr^ttidìmo imitatore della Tua virai . Doppo ha-
uendo egli riceuuto rhabico monacale dalle mani del
Nilo, tanto $'hà dimodrato perfetto imitatore del mae«
flro,chc mpueuaognVno àgrandillima marauiglia.e tue
to perche aulleramente attendeua alle vigilie , digiuni
Qrationì, contemplationi , Se afcoltationi delle parole df
Dio; anco con grandilSma humiltà poliua la Tua mence p
c con vna proronda vbbidienza rilludraua : Scriueua j
Acri libri molto egregiamente, c per le tante Tue virtù
era dal B Nilo internamente amato,come cola a fé vnica,
e più lì conlolaiia,e rallegraiia della vita di quello , cho
*npn faceua di felTanta Monaci, ch’egli teneua nel mona-
dcrio. Qnando’l B. Nilo andò in Roma, c da Roma il
trasferì in Frefcate , egli fem.pre c datofuo compagno •
Hebbe anchoravna gratia particolare nel componete ^
che molto dottamente, Se elegantemente hi compodo di
uerfi hinni,e lodi della gloriola Vergine , e d’altri Santi»
Doppo che da queda vita trapalsò neiraltra ’l Beato Ni-
lo, egli colconfenfo di tutti gli Monaci del monaderio
di Grotta Ferrata è dato eletto Abbate, quedi fen^^-
benché contro fua voglia) prefe ’l pon-
chora giouane (
d croio gouerno. : allho'ra ed ideò ’l tempio alla Gioriolà
Madre di. Dio;e mentre crefceua lì diiiolgauxlafama del
la Tua fantità,chc non lolamentei volgari popoli con gra-
dillìraa riucrenza l*honorauano,mà cciandioi Prcncipi,
c Signori mondani . In quel tempo’! Sommo Pontefice
Romano Ipcnto dalla gioitcnileeràcommircvn molto gra
ne peccato,delquale ritornando à fc délTo pentiio cercò
|b Dio perdono > Se clcffc pPF fuo intcrcclTorc apprclTo
Ecce a la
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